ALIMENTAZIONE E DIGESTIONE


Secondo il Dr. Mayr non esiste una dieta “giusta” per tutti. Vi sono differenze anche notevoli di cosa è in grado di digerire una persona rispetto ad un altra. Diverse sono anche le esigenze dei singoli organismi, dall’atleta al sedentario, ad esempio. L’alimentazione equilibrata considera sì un’attenta scelta di cibi freschi, il meno trattati possibile, ricchi di sostanze vitali e per questo preziose per il corpo, ma deve anche tenere conto della tolleranza alimentare, la capacità digestiva e delle esigenze individuali. Una dieta “giusta” sec. Mayr non può che essere una dieta individuale, frutto di una scelta attenta e della recuperata capacità di ascoltare le esigenze del nostro corpo.

Nutrizione = Assunzione di cibo + Capacità digestiva

Una buona digestione inizia nella bocca con una accurata masticazione fino alla fluidificazione del cibo (masticato con una quantità di saliva necessaria per iniziare la digestione), è caratterizzata dall’assenza di qualsiasi sensazione fastidiosa lungo l’intero tragitto e termina con l’emissione quotidiana di feci formate, lisce, lucide, non maleodoranti che non sporcano l’ano al loro passaggio. Nelle feci sane non vi sono resti di cibi mal digeriti, non vi è gas, né muco. Non sono né grasse ne appiccicose, tanto meno troppo dure o troppo liquide. Feci sane non lasciano traccia sulla carta igienica né sul water.

Feci che differiscono anche per uno solo di queste caratteristiche sono segno di alterazioni nel tratto digestivo. L’emissione di gas (isolato o frammisto con feci) per esempio è segno di eccessiva fermentazione nell’intestino, diarrea e feci frammiste con muco denotano irritazioni, feci maleodoranti rivelano processi di putrefazione.

La maldigestione trova le sue cause fondamentalmente nei 5 errori cardinali della nostra alimentazione:

• mangiamo troppo velocemente

• mangiamo troppo (non avvertiamo quando siamo sazi)

• mangiamo troppo spesso (fuori pasto!)

• mangiamo troppo pesante (troppi grassi, troppe proteine)

• mangiamo troppo tardi.



Come mangio correttamente?

mangiare lentamente e masticare abbondantemente

mescolare bene il cibo con la saliva

mettersi a tavola e dedicare del tempo al mangiare

concedere del tempo al corpo per la digestione

la cena è il pasto più modesto e va consumato al più presto; evitare cibi pesanti o ricchi di fibre, perché le capacità digestive del corpo calano verso pomeriggio/sera.

bere acqua o altre bevande non gasate né zuccherate in quantità sufficiente (almeno 2 litri al giorno)

rispettare l’equilibrio acido-base nell’alimentazione quotidiana.